Ecco, ora che le telecamere sono spente e abbiamo archiviato i funerali con telecamera a favore di Caimano; ora che nel duomo di Milano 2 una liturgia funerbre si è trasformata nella liturgia del caimanismo; ora che un presidente badante ha rubato la scena ad una anziana vedova; ora che tutto questo è passato, anch'io tributo il mio saluto a Raimondo Vianello.
Perdonandolo, come si fa post-mortem per quell'uso che fece del suo ruolo televisivo, nel 1994, per dichiarare il suo voto al Caimano, contravvenendo tra i primi alla regola , forse ipocrita ma comunque saggia, secondo la quale un intrattenitore popolare dovrebbe avere una parvenza super-partes.
Lo perdoniamo e lo salutiamo con questo bel ricordo di quando il ciclismo era una sport popolare: Birocci in fuga!
martedì 20 aprile 2010
Ciao Raimondo
Etichette: fuori sella, tempi e spazi fuori mappa
Pubblicato da
Passo della Cisa
a
17:49
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